LE CASE

LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA

Un sistema educativo per i figli di oggi che nasce dall’intuizione di una mamma: s. Paola Elisabetta Cerioli

AQUILA BLU

AQUILABLU / E’ un nome possente, derivante dallo stemma del Comune di Soncino, paese di santa Paola Elisabetta. L’aquila è anche uno dei simboli rappresentati nello stemma della famiglia Cerioli.
Di seguito scoprirete alcune caratteristiche della Casa, ma siete liberi di far vostro questo tesoro, arricchendolo con ciò che vi rispecchia.
Il COLORE BLU è un colore primario. Quando questi colori vengono mescolati, si ottengono i colori secondari. Il BLU ricorda Cielo, Mare, Immensità, Infinito, Libertà, Tranquillità.
SCUDO / Risale alla famiglia Cerioli che nello stemma della casata in cui viene raffigurata un’aquila.
SMBOLO / L’Aquila vede lontano, ha una visione globale, incute timore, è un animale che si prende cura dei piccoli.
ELEMENTO NATURALE / Aria, respiro, emozioni.
QUALITA’ / La casa dell’Aquilablu richiede intelligenza, creatività, apprendimento e…simpatia. Gli Aquilablu sono conosciuti per la loro saggezza.
IL NOSTRO MOTTO SARÀ: gli AQUILABLU noi siamo e in alto voliamo (e oltre noi vediamo)!

CEROGIALLO

CEROGIALLO / Un nome apparentemente semplice, ma estremamente importante: sapete perché? Il cero dorato è uno dei simboli rappresentati nello stemma della famiglia Cerioli.
Di seguito scoprirete alcune caratteristiche della Casa, ma siete liberi di far vostro questo tesoro, arricchendolo con ciò che vi rispecchia.
Il COLORE GIALLO è un colore primario. Quando questi colori vengono mescolati, si ottengono i colori secondari. Il GIALLO ricorda il Sole, calore, campi di grano.
COLORE giallo
SCUDO risale alla famiglia Cerioli, ha uno stemma personale in cui viene raffigurato un cero.
ELEMENTO RAPPRESENTATIVO / Cero
ELEMENTO NATURALE/ Fuoco
QUALITA’ / La casa del Cerogiallo richiede coraggio, audacia, cortesia e il lanciarsi in molte sfide, anche se ciò porta ad agire prima di pensare…PUNTI DI FORZA: collaborazione, ascolto, no paura delle sfide solidali, no egoismo. I Cerogiallo sono conosciuti per la loro nobiltà d’animo e onestà, ironia. I giusti e i leali Cerogiallo per (ONESTA’). IL NOSTRO MOTTO SARÀIlluminati che il “cer” ti aiuta. La storia è compiuta.

QUERCIAVERDE

QUERCIAVERDE…. Un nome imponente, derivante dallo stemma del comune di Seriate, paese abitato da Santa Paola Elisabetta con suo marito Gaetano.
La quercia è uno dei simboli rappresentati nello stemma sottoforma di corona. Di seguito scoprirete alcune caratteristiche della casa, ma siete liberi di far vostro questo tesoro, arricchendolo con ciò che vi rispecchia…
Il COLORE VERDE è un colore secondario. Quando questi colori vengono mescolati, si ottengono i colori secondari. Il VERDE ricorda Natura, Serenità, Campi.
COLORE verde
SCUDO risale allo stemma del comune di Seriate
ELEMENTO RAPPRESENTATIVO: quercia
ELEMENTO NATURALE: acqua
QUALITA’ / La casa della Querciaverde richiede ambizione, furbizia, intraprendenza e… Spirito d’avventura….. I valorosi Querciaverde sono ammirati per il CORAGGIO.
I Querciaverde sono conosciuti per la loro costante e attenta valutazione delle situazioni.
IL NOSTRO MOTTO SARÀ: Foglie, rami e radici, QUERCIAVERDE sempre amici!

TASSOROSSO

TASSOROSSO / Un nome importante per una casa importante: sapete perché? Tassis fu la grande famiglia del marito di Santa Paola Elisabetta Cerioli, un tempo molto conosciuta e rispettata. Di seguito scoprirete alcune caratteristiche della casa, ma siete liberi di far vostro questo tesoro, arricchendolo con ciò che vi rispecchia …
Il COLORE ROSSO, insieme al blu e al giallo, è un colore primario. Quando questi colori vengono mescolati, si ottengono i colori secondari. Il ROSSO ricorda l’Amore.
COLORE rosso
SCUDO risale alla famiglia TASSIS, avente uno stemma personale in cui viene raffigurato un tasso.
ELEMENTO RAPPRESENTATIVO: tasso (il tasso arriva dove gli altri non arrivano)
ELEMENTO NATURALE: terra
QUALITA’ / La casa del Tassorosso richiede ambizione, furbizia, intraprendenza e… Gli intraprendenti Tassorosso sono apprezzati per la loro TENACIA!
I Tassirossi sono conosciuti per la loro costante e attenta valutazione delle situazioni:
IL NOSTRO MOTTO SARÀ: La terra è il nostro regno, noi tassi la esploreremo!

VADEMECUM PER I GENITORI

1 – LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA. CHE COSA SONO?

La sfida più impegnativa dell’educare e del fare scuola oggi è quella di (santa Paola Elisabetta Cerioli). Vivere è sentirsi bene nel proprio corpo, appartenere a una comunità più grande (‘comunità di destino’), sperimentarsi uomini e donne e figli capaci di futuro. Per questo abbiamo avviato il progetto-sistema educativo LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA per educare alla cittadinanza attiva e alla educazione integrale.

Il progetto-sistema educativo LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA:
  • è un punto d’arrivo e di nuova partenza di un laboratorio di vita della Comunità educante (religiosi, docenti / educatori, famiglie) della nostra Scuola.
  • è un ‘sistema educativo’ –e non un altro progetto che si aggiunge a tutti gli altri già esistenti- che prova a raccogliere in unità le diverse esperienze scolastiche ed educative della nostra scuola, rispondendo alla necessità di colmare non solo i diversi bisogni di ciascun figlio/studente, ma di ‘liberare’ e accompagnare’ i loro desideri più profondi, di ‘tirar fuori’ le virtualità e le energie nascoste nel cuore e di ‘contenere’ gli aspetti più critici della propria personalità secondo il della Cerioli.
  • ha l’intento di qualificare la vita quotidiana scolastica dei figli affidati, operando il virtuoso passaggio/rimando dallo studente/al gruppo; dalla classe/scuola alle Case, facendo diventare il legame sociale una risorsa per apprendere e rendere reali i miglioramenti e i cambiamenti degli studenti.
2 – LE CASE. CHI LE ABITA?
1. Il sistema educativo LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA coinvolge, per un verso, i bambini, ragazzi, giovani e, per l’altro verso, i docenti e gli educatori del nostro Centro educativo, nei vari ambiti della vita: la scuola, il gioco-ricreazione; la mensa/la palestra; il viaggio, la famiglia.
2. Tutti gli studenti della Scuola S.P.E.Cerioli dall’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria abitano ciascuno la propria CASA. Ogni Casa ha una storia, personaggi, uno stemma, un colore, valori che i membri devono custodire e far crescere.
3. Le CASE sono quattro e prendono il nome dal simbolo dello stemma:
  • LA CASA DELL’AQUILA BLU > l’Aquila è il simbolo del Paese di Soncino, dove è nata la Cerioli.
  • LA CASA DEL CEROGIALLO > il Cero è il simbolo della Casata della Cerioli, nobili ricchi di terre e di filande.
  • LA CASA DELLA QUERCIAVERDE > la Quercia è il simbolo del Paese di Seriate, dove ha vissuto la famiglia Cerioli – Tassis.
  • LA CASA TASSOROSSO > il Tasso è il simbolo della Casata dei Tassis, primi postini della storia.
4. Ogni CASA per tre volte all’anno si trova in ASSEMBLEA per eleggere i propri Capitani e per pianificare/verificare la strategia. Nella prima ASSEMBLEA vengono eletti i Capitani che hanno il compito di aiutare i docenti nel guidare la Casa per tutto l’anno. Nelle altre Assemblee si programma la strategia e si verifica cosa è successo nel mese. Si canta insieme l’inno.
5. Tutte e quattro le Case formano l’unica CASA DELLA SACRA FAMIGLIA dove si vivono educazione insieme a libertà; competizione con solidarietà; spirito di squadra, ma anche di Casa; gioco, ma anche
scuola.
3 – IL PUNTEGGIO
6. L’organizzazione delle Case prevede un sistema di premiazione che misura la partecipazione degli studenti nelle attività organizzate dalla scuola, ma anche un sistema di penalizzazione, considerando che Ai ragazzi ripetiamo: . La competizione è un valore se unito alla gratuità: .
7. L’attribuzione dei punti è sempre un evento eccezionale, accade per qualcosa di veramente speciale / straordinario inerente la scuola e la vita educativa: ci si deve distinguere soprattutto nel bene (PREMIAZIONE) e… ‘nel male’ (SOTTRAZIONE). Si acquisiscono/si perdono punti individualmente o comunitariamente come CASA quando ci si distingue negli ambiti di vita.
8. I motivi per cui i membri acquisiscono o perdono punti per la propria CASA sono:
  • IL COMPORTAMENTO meritevole o negligente, disponibile o disimpegnato sia a scuola, sia nell’educazione: note di merito o di demerito (note/comunicazioni/sospensioni);
  • LUOGHI DELLA SCUOLA: gioco, mensa, bus, palestra, bagni, ecc…per tono della voce, pulizia/ordine, rispetto dell’adulto, rispetto dei compagni.
  • MENSA ogni giorno verranno assegnati punti a seconda dell’impegno indicato: ordine dei tavoli; mangiare tutto senza sprecare; comportamento; casa più coesa (solidarietà e amicizia); la miglior casa in generale.
  • TORNEI DIDATTICI/EVENTI SPORTIVI.
9. I punti della settimana saranno esposti in Scuola il Venerdì e pubblicati su Instagram e Facebook cosi che tutti possono vedere l’andamento personale e della propria Casa.
10. Ciascun allievo è molto orgoglioso quando riesce a guadagnare punti per la propria squadra e rimane molto mortificato quando li fa perdere! I punti possono essere acquisiti o persi secondo gli eventi che si susseguono durante l’anno.
11. Nel corso dell’anno si fa una classifica d’Inverno; e poi una classifica finale. In entrambi i casi vince la . Sempre, ciò che è importante è la possibilità di condividere quanto si è vinto.
12. I punti sono assegnati dai docenti, dagli educatori, dal gruppo degli ANGELI SILENTI (i religiosi della Comunità) secondo precisi criteri indicati nel regolamento. Gli ANGELI SILENTI, in qualsiasi circostanza, possono assegnare/togliere punti.

4 – COSA SIGNIFICA APPARTENERE A UNA CASA
Tutti i membri delle Case hanno la stessa importanza, collaborano e si aiutano a vicenda. Questo sistema accompagna gli studenti della Scuola lungo tutto il percorso scolastico. Appartenere a una Casa, oltre che al gruppo classe, è una grande opportunità per tutti i soggetti.
  • PER OGNI FIGLIO/FIGLIA STUDENTE appartenere alla Casa significa sentirsi amato e voluto insieme agli altri amici, sviluppando un senso di appartenenza più ampio e di socializzazione tra amici di età diverse, favorendo anche la responsabilizzazione dei grandi nei confronti dei più piccoli con l’acquisizione di una sensibilità sociale > apprendere per imitazione sviluppando le proprie capacità e abilità, (e) facendo diventare il legame sociale una risorsa per apprendere e rendere reali i miglioramenti e i cambiamenti degli studenti > formarsi un criterio di giudizio sulle cose della vita (cosa è bene cosa è male) nel confronto con gli altri > rispettare l’altro e la convinzione dell’importanza dell’altro per il raggiungimento di un obiettivo comune;
  • PER I DOCENTI E GLI EDUCATORI con la loro vita, le parole e le scelte, diventano uno stimolo educativo per ogni figlio che ha bisogno di avere e di vedere un modello di vita nell’adulto (genitore, docente/educatore, maestro di vita). Per essi appartenere alla Casa significa stimolare, pianificare, valutare. [ STIMOLA ] Il docente/educatore è un membro della Casa con l’amicizia, con l’incoraggiamento, con la ricerca di soluzioni alle criticità. Per questo egli diventa un ‘modello’ di vita agli occhi dello studente, aspetto che gli deriva dalla sua funzione di Docente: infatti un docente agli occhi di ogni studente offre un modo di vivere la vita, ancora prima che egli parli. [ PIANIFICA ] Il docente/educatore ha un’opportunità per ‘semplificare’ la sua vita professionale; per costruire percorsi reali di ‘costituzione e cittadinanza’; per ‘vedere’ le risorse di ogni studente e per far lavorare di più in gruppo… [ VALUTA ] Il docente/educatore assegna punti o li toglie. La modalità varia a seconda dei contesti educativi: in un modo nel GIOCO, MENSA e VIAGGI, in un altro nella SCUOLA.
  • PER LE FAMIGLIE, VOI GENITORI. Anche le famiglie e voi genitori hanno un compito all’interno delle Case: anzitutto per vivere con i vostri figli un progetto educativo e scolastico. Stiamo cercando di definire come i genitori potrebbero portare punti alla Casa dei loro figli… Apriremo una discussione comune;

Certi che LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA qualificheranno ancora più la nostra relazione educativa con i figli affidati e la nostra vita personale vi salutiamo cordialmente.

p. Antonio, p. Luca, p. Sergio
con la Comunità educante della Scuola

REGOLAMENTO

I – LO SCOPO

1. Il sogno di S. Paola Elisabetta si incontra con i bisogni e i desideri più profondi dei bambini e dei ragazzi che ci vengono affidati, oggi. Abitare una CASA significa che con i bambini, ragazzi, giovani vogliamo educar-ci a trovare ciascuno la ‘propria’ identità e storia.

2. Il sistema educativo LE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA integra Educazione e Scuola coinvolgendo bambini, ragazzi, giovani del nostro Centro educativo, in tutti i momenti della vita: la scuola, il gioco-ricreazione; la mensa/la palestra; il viaggio, la famiglia, e il tempo post 3^ scuola secondaria.

 

II – LE CASE

3. Tutti gli studenti della Scuola S.P.E.Cerioli dall’Infanzia, alla Primaria, alla Secondaria abitano ciascuno, da venerdì 25 settembre 2015, la propria CASA. Ogni Casa ha una storia, uno stemma, un colore, valori che i membri devono custodire e far crescere.

4. Le CASE sono quattro e prendono il nome dal simbolo dello stemma:
LA CASA DELL’AQUILA BLU > l’Aquila è il simbolo del Paese di Soncino, dove è nata la Cerioli.
LA CASA DEL CEROGIALLO > il Cero è il simbolo della Casata della Cerioli, nobili ricchi di terre e di filande.
LA CASA DELLA QUERCIAVERDE > la Quercia è il simbolo del Paese di Seriate, dove ha vissuto la famiglia Cerioli – Tassis.
LA CASA TASSOROSSO > il Tasso è il simbolo della Casata dei Tassis, primi postini della storia.
5. Ogni CASA si trova in ASSEMBLEA per tre volte all’anno per verificare e pianificare la strategia, in Aula magna. Nella prima ASSEMBLEA viene eletto i/le Capitani che hanno il compito di guidare la Casa per tutto l’anno. Nelle altre Assemblee si programma la strategia e si verifica cosa è successo nel mese. Ogni Assemblea inizia con l’inno.
6. Tutte e 4 le Case formano l’unica CASA DELLA SACRA FAMIGLIA dove si vivono educazione insieme a libertà; competizione con solidarietà; spirito di squadra, ma anche di Casa; gioco, ma anche scuola.
III – I SOGGETTI
7. Le CASE sono vissute da persone che si relazionano non per classe, ma per scuola; non per autorevolezza (studente-docente) ma per appartenenza alla Casa; non solo per il presente (il tempo della scuola, dai 3 ai 14 anni), ma anche per il futuro (dopo la terza secondaria).
8. I BAMBINI I RAGAZZI. Il termine e il centro del sistema educativo delle Case sono i bambini dell’Infanzia (3,4 e 5 anni), della Primaria e i ragazzi della Secondaria.
9. GLI ANGELI SILENTI sono I RELIGIOSI. La Cerioli considerava ogni educatore un Angelo: era una presenza ‘vigilante’, discreta, silente. Gli Angeli Silenti sono i religiosi della Sacra Famiglia: assegnano o tolgono punti, anche a seguito delle indicazioni dei Docenti e degli Educatori.
10. GLI ANGELI INSEGNANTI sono i DOCENTI ED EDUCATORI. Essi appartengono a una Casa perché ogni figlio in crescita ha bisogno di vedere un modello nell’adulto in azione con lui/lei.
Con la loro vita, con le loro parole, con le loro scelte, gli Angeli docenti diventano uno stimolo educativo per tutti gli studenti.
Con il loro atteggiamento ‘equo’ e ‘imparziale’ insegnano praticamente che si può appartenere a una Casa e nello stesso tempo valutare/assegnare semi con obiettività.
Assegnano punti per note di merito o per note; per le comunicazioni; per una distinzione eccezionale in un comportamento, riconosciuto come tale, da tutti, dalla classe.
11. DOPO LA TERZA SECONDARIA – I legami costruiti rimangono nel tempo. Si può restare legati alla propria casa, in forma diversa, anche al termine del percorso scolastico. Come già accade spontaneamente tra i nostri studenti.
IV – IL METODO
12. Le Case competono fra loro per accumulare punti. Perché i punti appartengono alla logica dell’economia dove si accumula per godere, si lavora per consumare. I semi appartengono alla natura: ogni seme ha una creatività interna più grande del seme stesso. È la creatività della vita e la sua provvidenza, ogni seme!
13. Ciascun allievo è molto orgoglioso quando riesce a guadagnare punti per la propria squadra e rimane molto mortificato quando li fa perdere! I punti possono essere acquisiti o persi secondo gli eventi che si susseguono durante l’anno: la maggior parte di essi viene inteso come premiazione o punizione di un comportamento: come comportarsi correttamente in classe o arrivare tardi a lezione.
14. Nel corso dell’anno si fa una classifica d’Inverno; e poi una classifica finale. In entrambi i casi vince la <COPPA DELLE CASE DELLA SACRA FAMIGLIA>. Sempre, ciò che è importante è la possibilità di condividere quanto si è vinto.
15. I punti sono assegnati dai docenti, dagli educatori, dal gruppo degli ANGELI SILENTI (i religiosi della Comunità) secondo precisi criteri indicati nel regolamento. Gli ANGELI SILENTI, in qualsiasi circostanza, possono assegnare/togliere semi.
16. I punti della settimana saranno esposti in Scuola il Venerdì e pubblicati su Instagram e Facebook cosi che tutti possono vedere l’andamento personale e della propria Casa..
V – IL PUNTEGGIO
17. L’organizzazione delle Case prevede un sistema di premiazione che misura la partecipazione degli studenti nelle attività organizzate dalla scuola, ma anche un sistema di penalizzazione, considerando che <la normalità della vita è il punto di partenza>. Ai ragazzi ripetiamo: <Siamo fieri di te. Sei riuscito a accumulare semi e a non far perderli alla Casa, mentre rischiavi di perderlo>. La competizione è un valore se unito alla gratuità: <Non devo agire per ottenere sempre semi, ma per imparare a essere generoso>.
18. L’attribuzione dei punti è sempre un evento eccezionale, accade per qualcosa di veramente speciale / straordinario inerente la scuola e la vita educativa: ci si deve distinguere soprattutto nel bene (PREMIAZIONE) e… ‘nel male’ (SOTTRAZIONE). Si acquisiscono/si perdono semi individualmente o comunitariamente come CASA quando ci si distingue negli ambiti di vita.
19. I motivi per cui i membri acquisiscono o perdono punti per la propria CASA sono:
per IL COMPORTAMENTO meritevole o negligente, disponibile o disimpegnato sia a scuola, sia nell’educazione (note di merito o note/comunicazioni/sospensioni);
nei LUOGHI DELLA SCUOLA: gioco, mensa, bus, palestra, bagni, ecc…per tono della voce, Pulizia/Ordine, rispetto dell’adulto, rispetto dei compagni. In MENSA ogni giorno verranno assegnati punti a seconda dell’impegno indicato: ordine dei tavoli; mangiare tutto senza sprecare; comportamento; casa più coesa (solidarietà e amicizia); la miglior casa in generale.
per <GIOCHI> DIDATTICI o EVENTI SPORTIVI.
20. I punti sono così attribuiti:
Primo posto 4 punti
Secondo posto 3 punti
Terzo posto 2 punti
Quarto posto 1 punti
VI – DISPOSIZIONI FINALI
21. Il REGOLAMENTO è stato approvato dagli ANGELI SILENTI con gli ANGELI DOCENTI. Ogni anno, alla luce dell’esperienza, verrà rinnovato o confermato.
22.Ognuno con la sua individualità e creatività può concorrere a migliorare il sistema delle Case della Sacra Famiglia. Di ogni frammento di creatività, ringraziamo!

ASSEGNAZIONE PUNTI

La composizione della tabella per l’Assegnazione dei punti delle Case presenta queste novità per il nostro sistema educativo:
  • nel rispetto dell’autonomia del Centro educativo e dell’autonomia della Scuola si cerca di unire i due aspetti (educativo e scolastico) perché così è la vita di ogni figlio e perché così richiede il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca con la Scuole delle Competenze;
  • valorizza e stimola docenti e educatori a ‘leggere’ il positivo / la risorsa / il talento che c’è nella vita di ogni figlio; senza per questo essere troppo superficiali sugli sbagli, gli errori, le fatiche, ma ricomprendendoli dentro un orizzonte educativo più ampio;
  • con questo sistema l’educazione non si risolve solo nella relazione studente-docente; ma studente-docente-casa, rendendo così più efficace ogni intervento;
  • la griglia tiene sullo sfondo come base la SCHEDA EDUCATIVA e ne amplia il senso;
Per scegliere questi indicatori e motivazioni è stato importante fare riferimento al profilo di studente e di uomo che noi vogliamo far crescere, quali caratteristiche deve avere. Intanto incominciamo a elencare questi aspetti dello studente sacra famiglia:
  • con una testa ben fatta
  • con un cuore capace di pulsare al ritmo della vita
  • con un corpo che entra in relazione, dialogo e collaborazione con tutti
  • simpatico, ringraziante e pieno di fiducia nella vita
  • cristiano
ASSEGNAZIONE PUNTI / CASE
risvegliare l’uomo
Nota di merito da +1 a +3
Nota di demerito da -1 a – 3
INDICATORI
Il nostro sistema educativo punta a valorizzare il positivo/la risorsa/la luce che c’è nel cuore di ogni figlio. La nota di merito viene data per un’azione al dsopra di quanto solitamente richiesto e aver mostrato un comportamento consapevole.
Il nostro sistema educativo considera l’errore come l’altra faccia della verità. Quindi lo evidenzia in vista però di un miglioramento. La nota di demerito viene data per un’azione che indichi un regresso nel percorso di formazione; di agire senza consapevolezza o peggio, agire in malafede.
RISPETTO DELLA PERSONA e DELLE PERSONE
COMPORTAMENTO SOCIALE. capacità di relazionarsi e di gestire le proprie emozioni
  • Essere sereno con se stesso, sorridere
  • Essere educati con gli insegnanti e gli educatori
  • Aiutare un compagno in difficoltà / Fare un dono a chi ne ha bisogno (dire grazie)
  • Offendere verbalmente un compagno/un insegnante.
  • Procurare un dolore fisico a un compagno, Dire le bugie, essere invidioso
  • Disattendere le indicazioni degli insegnanti e degli educatori
IMPEGNO E PARTECIPAZIONE IN CLASSE
IMPEGNO E PARTECIPAZIONE
capacità di applicazione e diligenza nell’esecuzione
capacità di intervenire in modo costante e pertinente
  • Collaborare alla buona riuscita della lezione
  • Distrarsi, giocare o disturbare durante le ore di lezione
RISPETTO DELLE REGOLE
RISPETTO DELLE REGOLE
comprensione, interiorizzazione e rispetto delle regole
  • Rispettare e far rispettare le regole della scuola
  • Trasgredire le regole della scuola.
PROGRESSI/MIGLIORAMENTI
AUTONOMIA
Autosufficienza e indipendenza nello svolgimento delle consegne assegnate in ambiente scolastico
  • Trova una soluzione intelligente all’ostacolo
  • Migliora il proprio rendimento scolastico
  • Diminuisce le dimenticanze
  • Si rassegna di fronte a un ostacolo
  • Peggiorare il proprio rendimento scolastico
  • Aumentare le dimenticanze
USO DEI MATERIALI
E AMBIENTI SCOLASTICI
UTILIZZO MATERIALE
Capacità di autonomia nella gestione del materiale
  • Tenere con cura i materiali e gli ambienti della scuola.
  • Danneggiare un ambiente o un materiale di proprietà della scuola.
  • Non custodire con cura il proprio zaino, l’iPad e il suo contenuto.
  • Dimenticare materiale scolastico per 3 o più volte.
In base alla rilevanza dell’atteggiamento, l’insegnante stabilisce il punteggio da assegnare entro questi limiti: -3,-2,-1, +1, +2, +3
ASSEGNAZIONE PUNTI SCUOLA EDUCATORI / Tornei di squadra
Gli educatori assegnano punti:
  • NEI TORNEI DI SQUADRA
Suddivisioni: 1-2 primaria; 3-4-5 primaria; 1-2-3 sec
  1. Ogni casa può avere più di una squadra (per avere maggiori possibilità di fare punti)
  2. Ogni squadra deve essere composta dallo stesso numero di ragazzi pari età. Quindi le sostituzioni vanno fatte tra coetanei.
  3. A fine torneo andranno 4 punti al 1°, 3 punti al 2°, 2 punti al 3°, 1 punto al quarto
  4. In ogni partita ci sarà il miglior giocatore (1 punto) e il giocatore più corretto (1 punto)
  5. Per i tornei di calcio ci sarà la classifica marcatori (3 punti al 1°, 2 punti al 2°, 1 punto al 3°)
  • NEI TORNEI SINGOLI (PING PONG, CALCIOBALILLA ECC…)

Ogni ragazzo rappresenta la sua casa e porta punti in base a come si classifica: 4 punti al 1°, 3 punti al 2°, 2 punti al 3°, 1 punto al quarto

  • IN MENSA ogni giorno verranno assegnati punti a seconda dell’impegno indicato. In mensa ogni giorno verrà fatta una classifica che affronta ogni giorno un tema:
    • Lunedì: ordine delle tavolate
    • Martedì: mangiare tutto senza sprecare
    • Mercoledì: comportamento
    • Giovedì: casa più organizzata e coesa
    • Venerdì: la miglior casa in generale
ASSEGNAZIONE PUNTI SCUOLA GENITORI
Il nostro desiderio, come Comunità educante, è quello di favorire uno stile di partecipazione e clima di fiducia tra famiglie e scuola per la buona crescita dei vostri figli ci spinge sempre più a <coinvolgere> anche voi in questa entusiasmante esperienza. Tutto questo lo avevamo già annunciato alla Festa e ora lo vogliamo realizzare.
Progetto. Tutti i genitori degli studenti della Scuola (dalla scuola dell’Infanzia, passando per la Primaria e la Secondaria) potranno portare <punti> della Casa del proprio figlio.
Come? DISTINGUENDOSI PER UN COMPORTAMENTO e/o ATTEGGIAMENTO POSITIVO e COSTRUTTIVO.
Alcuni esempi. Nella vita della nostra Scuola abbiamo cercato di individuare alcuni esempi concreti. Riceveranno punti quei genitori che
  • faranno crescere coesione tra genitori, e con i figli;
  • dimostreranno una collaborazione costruttiva/positiva negli eventi della scuola;
  • si prenderanno cura dei più piccoli o dei figli degli altri (vi ricordate di quel papà che alla festa ha fatto alcuni dei giochi con una delle nostre alunne, che non più il papà?);
  • parleranno in modo costruttivo, positivo, solare, per migliorare la qualità della vita della scuola a favore degli studenti;
  • saranno portatori di parole cariche di gioia, speranza e solidarietà… ;
  • … e tanti altri esempi che potranno accadere nella vita della scuola.
I <fatti positivi> saranno presentati anche a tutti gli studenti, per trasmettere loro le cose belle che gli adulti sanno fare.
Chi darà i punti? I punti saranno assegnati insindacabilmente dagli Angeli silenti (p. Antonio, p. Luca, p. Sergio) e i <fatti positivi> potranno essere loro presentati da Insegnanti, Educatori o addirittura da genitori.
Una precisazione. Come in ogni buona azione educativa abbiamo scelto la strada di non evidenziare ciò che viene trasgredito (togliendo punti), ma di promuovere e valorizzare ciò che viene fatto di buono e costruttivo (quindi assegnano punti). Certi che accoglierete con simpatia questa stimolante proposta che ha solo l’intento di far crescere le nostre relazioni e la qualità della vita delle nostre famiglie, vi salutiamo cordialmente.

 

ipotesi punti per lavori di gruppo
Nell’incontro con i coach delle Case è nato lo spunto di inserire anche nei lavori di gruppo la suddivisione in case e di stilare una classifica in base al rendimento e allo spirito di gruppo.
Essendo però nell’anno 0 delle CASE DELLA SACRA FAMIGLIA si potrebbe, almeno per adesso, utilizzare le case per la suddivisione nei gruppi e dare, a discrezione del docente, 1 punto in più ai ragazzi che mostrano più impegno nel lavoro svolto o a quelli che riescono a mantenere il gruppo compatto senza escludere nessuno. Questo per non rischiare di trasformare il compito svolto, che già viene valutato con un voto dai docenti, in un torneo.
Dopo questa esperienza per l’anno prossimo possiamo capire se stilare o no una classifica anche in base a criteri ben definiti: possibilità di stilare una classifica, o dare una valutazione singola, da 0 a 3, a ogni lavoro.
<per i lavori di gruppo i docenti, soprattutto alla primaria, hanno stilato ogni volta una classifica utilizzando i punteggi dei tornei e della mensa (4,3,2,1). Quindi secondo mepotremmo andare avanti su questa strada visto che a dato buoni frutti e modificare il file nella parte dei lavori di gruppo inserendo questo come criterio da utilizzare per tutti>.